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Sabato, 29 Aprile 2017
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Regata Antiche Repubbliche Marinare l'8 giugno a Genova
Il prossimo 8 giugno Genova tornerà ad ospitare la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, manifestazione sportiva istituita nel 1955 allo scopo di rievocare le imprese e la rivalità delle più note Repubbliche marinare. Da quasi 60 anni, ogni anno, le città di Amalfi, Genova,Pisa e Venezia si sfidano tra loro in una gara remiera su imbarcazioni che riproducono le antiche galee mediterranee.

Quest'oggi, nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, sono stati il Sindaco Marco Doria, gli assessori Pino Boero (sport e scuola) e Carla Sibilla (turismo e cultura) a presentare la manifestazione. La gara di canottaggio a sedile fisso si disputerà nello specchio d’acqua antistante la Stazione Marittima e sarà preceduta dallo spettacolare corteo storico composto da oltre 250 figuranti che ricordano e interpretano episodi e personaggi legati alla storia marinara della loro città. e al ruolo che la stessa ha avuto nel Mediterraneo.

Il Corteo Storico di Amalfi rievocherà la gran festa organizzata il 26 aprile 1002 nel Ducato costiero: Sergio, primogenito del duca Giovanni I e della duchessa Regale, prende in sposa Maria, figlia del principe longobardo di Capua e Benevento; oltre agli sposi e agli esponenti della corte ducale, sfilano in corteo i principali protagonisti della storia marinara amalfitana: Mansone, I° avo dello sposo, i giudici suoi collaboratori, il console del mare, i consoli delle colonie virtuali d’oltremare, il vessillifero col gonfalone, i valletti e gli alfieri con la bandiera evocativa della romanità di Amalfi, i cavalieri , gli arcieri e i marinai.

Il Corteo Storico di Pisa metterà in scena una sequenza di figure evocative della storia medievale della città toscana: ecco la popolana Kinzica, che nel cuore di una notte del 1004 balzò a cavallo correndo a perdifiato per avvertire i concittadini del pericolo d’invasione incombente sulla città, che era rimasta priva di difese fluviali essendo la flotta pisana impegnata alle isole Baleari; i consoli delle colonie d’oltremare; i fanti e i balestrieri impegnati nelle lotte con le Repubbliche rivali (a Durazzo, al Giglio, alla Meloria, a Fratte presso Ravello); il podestà con membri dei Consigli e priori delle arti; il capitano del popolo; la marineria pisana rappresentata da ammiragli e consoli del mare, patroni, comiti, marinai.

Il Corteo Storico di Venezia renderà onore - come nell’anno 1489- alla patrizia veneziana Caterina Cornaro che - vedova di Giacomo Lusignano, dal quale aveva ereditato il regno di Cipro – sbarcò in Laguna e, assisa su una portantina retta da otto schiavoni mori e seguita dalla delegazione cipriota, venne accolta con gli onori dal doge e dalla città. Come è noto, la regina di Cipro consegnò l’isola alla Repubblica Serenissima che poté così rafforzare la propria influenza sulle vie dell’Oriente.
Aprirà il corteo di Venezia il gonfalone con lo stendardo assegnato a Venezia nel 1171 dal Papa Alessandro III, sfilerà l’oligarchia mercantile dei senatori e dei pregadi con trombettieri e tamburini, e spiccherà, scortato dai suoi armati, il “capitano da mar” ovvero l’ammiraglio della flotta veneziana.

Il Corteo Storico di Genova rievocherà un evento dell’anno 1101: il trionfale ritorno del condottiero genovese Guglielmo Embriaco (detto “Testadimaglio”) che, dalla Terrasanta, recò alla città il Sacro Catino. Per ulteriori informazioni, digitare http://www.visitgenoa.it/it/il-corteo-storico-di-genova

Il Corteo partirà alle ore 15 da piazza San Lorenzo, davanti alla maestosa cattedrale, capolavoro di arte gotica su precedente impianto romanico in pietra bianca e nera, al cui interno sono custoditi il Tesoro di S. Lorenzo e il “Sacro Catino”.

Il percorso toccherà alcune delle principali vie e piazze cittadine: piazza De Ferrari, via Garibaldi – patrimonio Unesco-, scenderà poi verso il mare, percorrendo via Gramsci, per concludersi alla Stazione Marittima, dove avrà luogo la competizione. Il ritmo della sfilata sarà scandito dal suono di tamburi e chiarine.

L’intero percorso sarà animato, prima e dopo il passaggio del corteo, dalle ore 15 alle ore 18, da gruppi musicali e sbandieratori e sarà accompagnato dalle note della Filarmonica Setrese. Sono inoltre previste numerose coreografie in costume storico in diversi punti del corteo. Alle 17.30, a Calata Zingari – Stazione Marittima -, partirà la competizione: i 4 equipaggi, composti rispettivamente da otto vogatori e un timoniere, si sfideranno a bordo di imbarcazioni, diverse nei colori e nelle splendide polene: dal cavallo alato di Amalfi, al drago di Genova, che ricorda il protettore della città, San Giorgio; dall'aquila di Pisa, che simboleggia l'antico legame tra la repubblica tirrenica e il sacro romano impero, al leone alato di Venezia, che si ricollega al patrono della città lagunare, san Marco Evangelista.

I quattro equipaggi verranno presentati sabato 7 giugno, alle ore 16 00, in piazza De Ferrari

INFORMAZIONI SULLA STRUTTURA DELLE IMBARCAZIONI E SULLA MODALITÀ DELLO SVOLGIMENTO DELLA GARA

Le imbarcazioni in vetroresina hanno sedili fissi, misurano circa 12 metri di lunghezza e il loro peso minimo è di 760 chilogrammi. Gli equipaggi indossano i costumi con i colori delle rispettive repubbliche.

Il percorso della gara è di 2.000 metri in linea retta.

La manifestazione termina con la consegna del trofeo, lo stendardo del primo premio e la medaglia d'oro all'equipaggio vincitore.

Il Trofeo verrà esposto nei giorni 5-6-7-8 giugno prossimi presso l’Hotel Melià – Via Corsica - insieme ai disegni dei bambini delle scuole infanzia comunali che hanno partecipato al concorso “Disegniamo la Regata”.

L’edizione genovese della regata è stata organizzata con il concorso di numerosi soggetti, isituzionali e non, che si sono attivati per offrire alla città ed ai turisti una giornata di svago e di cultura.

In particolare si sottolinea la collaborazione prestata dalla Associazione Prà Viva e dalla Federazione Italiana Canottaggio Sedile fisso che con compiti differenti hanno curato nel migliore dei modi gli aspetti sportivi ed organizzativi della Manifestazione.

NOTE STORICHE

L'idea della Regata fu lanciata dal cavalier Mirro Chiaverini a Pisa alla fine degli Anni Quaranta e trovò subito terreno fertile nei più importanti ambienti cittadini. L'Ente Municipale per il Turismo la fece sua e la partecipò alle Municipalità delle altre Città perché vi aderissero.Il prologo della regina e il corteo storico delle Antiche Repubbliche marinare Italiane si tennero per la prima volta a Genova nel giugno 1955. La manifestazione remiera fu organizzata sui gozzi genovesi. Queste imbarcazioni erano governate da quattro vogatori e da un timoniere. L'esito della gara vide prima Genova, seconda Venezia, terza Pisa, quarta Amalfi.

Fu la prova generale e l'epilogo di una lunga trattativa condotta dagli allora sindaci delle città di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia.

L'atto costitutivo che diede vita all'Ente per la disputa del trofeo fra le quattro Antiche Repubbliche Marinare Italiane, che avrebbe dovuto assumersi il compito di promuovere e organizzare la manifestazione, venne firmato ad Amalfi il 10 dicembre 1955, nel salone Morelli di Palazzo San Benedetto.

Le barche, ad otto vogatori e timoniere, furono commissionate alla cooperativa Gondolieri di Venezia che le costruì presso un proprio "squero" in San Marco.

Il varo ebbe luogo il 9 giugno sulla riva dei Giardini Reali, alla presenza di Sua Eminenza Angelo Roncalli, allora Patriarca di Venezia e, successivamente, Papa Giovanni XXIII.

La prima edizione della Regata si svolse a Pisa il 1º luglio 1956, nella cornice dei quattro Lungarni stupendamente gremiti di gente, tra cui moltissimi turisti italiani e stranieri.

Da allora, ogni anno la manifestazione si è ripetuta a turno sul mare di Amalfi e Genova, sull'Arno a Pisa e sulla Laguna a Venezia. Nel 1961 si svolse un'edizione straordinaria, sulle acque del Po a Torino, in occasione del centenario dell'Unità d'Italia.

Nel 1983, invece, la competizione è assurse a livelli europei con la "Regata sul Tamigi" che vide quattro equipaggi londinesi a confronto con quelli delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane; mentre nel settembre 1999 si svolse a Montecarlo una regata straordinaria nell'ambito dei festeggiamenti per il Giubileo di Sua Altezza il principe Ranieri III di Monaco. Inoltre, il corteo storico, che rievoca i fasti di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, ha sfilato per le strade di New York, Berlino ed altre città internazionali.

Per il pubblico che vorrà assistere alla Regata saranno a disposizione 3000 inviti che si potranno ritirare presso l’ufficio IAT di via Garibaldi 12 R.

Saranno consegnati al massimo due inviti a persona, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

MODIFICHE ALLA VIABILITÁ

Dalle ore 14.30 alle ore 18 dell’8 giugno, e comunque sino a cessate esigenze, in piazza Caricamento – piazza della Raibetta – via San Lorenzo – piazza Matteotti – via di Porta Soprana - via Petrarca – piazza De Ferrari – via XXV Aprile – piazza Fontane Marose – via Garibaldi – piazza della Meridiana – via Cairoli – largo Zecca – via Bensa – piazza della Nunziata – via delle Fontane – via Gramsci (lato monte) – via Alpini d’Italia – via Marinai d’Italia e Stazione Marittima, sarà istituito il divieto di transito veicolare e, dalle ore 8 alle ore 20 il divieto di sosta con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti; saranno temporaneamente sospese le limitazioni al transito veicolare in via Balbi per consentire il deflusso dei veicoli provenienti da levante e diretti verso ponente.

Dalle ore 12 alle ore 20 in piazza De Ferrari l’area di sosta taxi sarà soppressa e spostata in via Petrarca, lato levante.

Dalle ore 14.30 alle ore 18 il capolinea degli autobus di piazza Caricamento sarà spostato in via Bersaglieri d’Italia.

Foto a cura di Stefania De Maria
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