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Domenica, 28 Maggio 2017
F.I.C.S.F. WEB SITE: BARCHE: JOLE LARIANA A QUATTRO indietro
Jole Lariana a quattro
NORME GENERALI
Scopo di questo regolamento è di assicurare che le imbarcazioni di questa classe siano il più possibile uguali per ciò che riguarda la forma ed il peso dello scafo, la forma e le dimensioni dei remi.
Il proprietario (Ente o Associazione sportiva) è in ogni momento responsabile della conformità della barca a queste regole. La federazione tramite la Commissione Tecnica Organizzativa (che in seguito varrà nominata C.T.O.) emette i piani, le regole, le istruzioni ed i materiali di stazza.
I proprietari avranno essi stessi la responsabilità di aver acquistato una barca in piena regola. Il compratore di una barca di seconda mano deve informare immediatamente la C.TO. di appartenenza.
Le barche devono essere presentate alla stazzatura complete di puntapiedi, panche, timone. Sono esclusi i remi, che possono essere stazzati a parte.
COSTRUZIONE
La costruzione dello scafo può essere effettuata dai cantieri autorizzati e da qualsiasi altro cantiere, la C.T.O. emetterà i certificati di stazza e terrà i relativi registri delle imbarcazioni. Il passaggio di proprietà annulla il certificato di stazza, ma l’emissione del nuovo non è necessaria una nuova misurazione. I piano necessari alla costruzione ed al controllo dell’imbarcazione depositati presso la Segreteria Nazionale.
Lo scafo può essere costruito in legno a fasciame incollato, in legno lamellare, in vetroresina o kevlar e resina epossidiche. Le panche, il timone, i bracci, le scalmiere ed i remi possono essere costruiti in qualsiasi materiale, così pure i supporti dei puntapiedi e le scarpette degli stessi. I remi di coppia devono avere una lunghezza massima di mm 3.000, i remi di punta mm 3.200, la lunghezza delle pale non può eccedere di mm 650, la larghezza delle pale di coppia non può eccedere mm 140, la larghezza delle pale di punta non può eccedere mm 160.
La lunghezza dello scafo non deve essere superiore a mm 8.800, La misurazione della lunghezza ha luogo sopra la coperta, lungo la linea orizzontale compresa tra le verticali passanti per le estremità dello scafo, esclusi i bordini. La lunghezza del fondo non dovrà essere superiora mm 7.900, né inferiore a mm 7880 (misura presa perpendicolarmente al galleggiamento).
La larghezza dello scafo non deve essere superiore a mm né inferiore a mm 1.120. La misurazione della larghezza ha luogo nel punto in cui è massima, fuori fasciame. Se è massima in coperta, si escludono i bordini, considerando come tali bracci con profilo a “deflettori d’onda”, della larghezza e spessore massimo di mm 20. La larghezza a mm 100 dal fondo nel punto di massima larghezza (misura presa a partire dalla battura esclusa la chiglia) non deve essere superiore a mm 900 né inferiore a mm 7880 (misure prese all’esterno dell’imbarcazione). La larghezza del fondo non deve essere superiore a mm 520, né inferiore a mm 500 ed il fondo stesso nelle sezioni ortogonali alla chiglia deve essere retto. Deve essere evidente la delimitazione del fondo, con la prima tavola di fasciame.
Il profilo laterale dello scafo deve entrare in un rettangolo con le seguenti dimensioni: lunghezza mm 8880, altezza mm 400.
La linea dell’insellatura del bordo deve essere una linea continua ben avviata e di forma concava o al massimo rettilinea.
Gli scafi possono avere una chiglia sporgente non più di mm 10. La sporgenza della chiglia va misurata dalla linea di battuta esterna e deve entrare nel rettangolo che circoscrive lo scafo.
Il peso delle barche deve essere completo con munsero d’acqua e timone, escluso i remi e la copertina baraonde. Qualora il peso fosse inferiore a quello di stazza, Kg. 100, occorre fissare una zavorra di compenso nella zona centrale della barca, compatibilmente con le strutture di bordo, ma non inferiore a mm 2000 da prua e mm 2000 da poppa.
Il timone deve essere esterno di poppa allo scafo. La sua forma e dimensioni sono libere. Il massimo spessore ammesso è di mm 10.
SUPPORTI DELLE SCALMIERE E SCALMIERE.
I supporti delle scalmiere (braccetti o bracci) possono essere costruiti in qualsiasi materiale: “Acciaio Inox, Alluminio e sue leghe di Carbonio Titanio ecc.” La loro posizione nel piano longitudinale è libera. La loro apertura (misura di stazza) è di cm 150 tale misura va presa dal centro della scalmiera, (forcella o forcola) sulla sua faccia superiore, ove poggia il remo. Facendo attenzione che tale misura sia ripartita simmetricamente sull’asse longitudinale dell’imbarcazione cm 75 per parte.
E’ ammesso uno scostamento della misura di mm 10 in meno, ma non è ammesso uno scostamento in più, fatto salvo per le imbarcazioni punzonate da più di 5 anni, per le quali è ammessa una tolleranza di mm 10 in più, sempre che si sia verificato un allargamento dello scafo non artificiale, dei bracci portascalmiere. Una volta posizionate le scalmiere o forcole di qualsiasi genere nei supporti, tale misura presa al centro di essa per ogni posto di voga dovrà sempre rispettare le misure di cui al punto precedente. Per la vogata di punta in assenza di una delle due scalmiere, la misurazione potrà essere effettuata alla mezzeria del foro del braccetto opposto a quello con la scalmiera, oppure inserendo una scalmiera provvisoria al momento della misura. Per nessuna motivo un’imbarcazione potrà partecipare a competizioni senza uno o più supporti (bracci), senza panche puntapiedi, anche se usati nella gara specifica.
Lo specchio di poppa può essere posizionato nel profilo trasversale dell’imbarcazione con qualsiasi inclinazione fino alla verticale. L’altezza massima dello specchio di poppa deve essere inclusa nell’altezza del rettangolo che circoscrive lo scafo (mm 400). La larghezza dello specchio di poppa al bordo non deve essere inferiore a mm 100. La larghezza a metà dell’altezza dello specchio di poppa misurata, non deve essere superiore a mm 80 né inferiore a mm 50. La larghezza minima dello specchio al calcagno non deve essere inferiore a mm 10.
I corsi di fasciame devono essere in numero di 3 per parte,escluso il fondo, devono essere di dimensione uniforme e la loro sporgenza minima non deve essere inferiore a mm 2,5. I gradini risultanti dall’accoppiamento delle tavole del fasciame possono scomparire a mm1500 dalla prora e mm 1500 dalla poppa. La sezione di massima larghezza deve essere a curva esternamente convessa o un insieme di curve convesse e di segmenti retti, in modo comunque di ottenere una linea avviata non concava.
All’esterno dell’imbarcazione non potrà essere applicato nessun apparecchio o congegno atto a migliorare le prestazioni. Sono proibiti i flaps sul timone e sullo scafo e comunque ogni congegno che produca effetto appoggio simile ai flaps.
La larghezza nel senso longitudinale, dei sedili dei vogatori non eccederà mm 300, ne sarà inferiore a mm 200. Nessun piano sia anteriore che posteriore al sedile che abbia funzione di prolungamento del sedile stesso è ammesso; a meno che non vi sia un gradino di mm 60, e se di meno il primo traversino di rinforzo o piano devono essere posizionati come minimo a mm 200. dal bordo prodiero del banco, escluso quel traversino che ha funzione di supporto del puntapiedi, ameno che la sua larghezza non sia superiore a mm 50 e che le punte del puntapiedi non siano state accorciate ad arte in modo da creare un piano d’appoggio improprio; atto ad allungare il piano di scorrimento ed a sostenere il peso del corpo ben oltre il termine del banco di voga (sedile fisso). (Questa precisazione eviterà contestazioni per interpretazioni errate del regolamento).
E’ vietato tutto ciò che non risulta nel presente regolamento.

Lunghezza massima da prua a poppa cm. 880
Lunghezza massima dal fondo cm. 790
Larghezza a cm.10 dal fondo cm. 88/90
Larghezza al centro delle scalmiere cm. 150
Larghezza dal bordo esterno (escluso bordini) cm. 112
Larghezza del fondo cm. 50/52
Larghezza dei sedili vogatori
(nel senso longitudinale) cm. 20/30
Profondità dal centro cm. 34/35
Sporgenza minima dei corsi cm. 0,25
Numero dei corsi (per parte) 3
Peso minimo senza remi Kg. 100
Lunghezza remi di coppia cm. 300
Lunghezza remi di punta cm. 320
Lunghezza delle pale di coppia cm. 65
Lunghezza delle pale di punta cm. 80
Larghezza delle pale di coppia cm. 14
Larghezza delle pale di punta cm. 16

  ::ARCHIVIO::
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