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La nascita della Federazione Italiana Canottaggio a
Sedile Fisso è il frutto dell’opera appassionata ed
infaticabile di un uomo, che ha fortemente creduto nella
possibilità di unire le disparate forme di attività
remiera tradizionale, da sempre praticate su mari, laghi e fiumi
italiani, in un unico coacervo sportivo – culturale, che ottenesse
dal C.O.N.I. il riconoscimento giuridico del proprio valore ed il
finanziamento necessario alla propria sopravvivenza ed al proprio
sviluppo.
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Quell’uomo fu il comm. Gaetano Rissotto,
giornalista pubblicista, collaboratore di testate quali Il Giornale ed
Il Lavoro, che può essere considerato a buon diritto il
“Padre” della nostra Federazione, tanto che non è
possibile parlare dell’una senza fare riferimento all’altro.
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Nel 1949 gli fu affidato l’incarico di
coordinare l’attività popolare dell’E.N.A.L. (Ente
Nazionale Assistenza Lavoratori). All’Ente facevano capo molte
attività e Manifestazioni di Sedile Fisso a livello locale, che
contavano su numerosi praticanti ed estimatori.
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La gestione commissariale gestita dal Comm. Rissotto
si concluse nel 1950, con la disputa dei primi Campionati Italiani di
mare ad Ancona.
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Intanto anche l’attività remiera
lacustre aveva avuto nel dopoguerra un’ulteriore spinta.
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Nelle province di Varese e Como ferveva
un’attività così intensa che già dal 1952
iniziarono a svolgersi i “Campionati Italiani” di Lariane
nelle varie Specialità.
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Il Comm. Rissotto stabilì i contatti fra le
varie realtà remiere marinare e lacustri.
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In quegli anni, anche l’ambito del Sedile Fisso
genovese godeva di una fiorente situazione sia per quanto riguarda
l’attività che per la risonanza tra il pubblico locale:
risulta, da un’indagine comunale, che il Sedile Fisso fosse la
terza Specialità sportiva praticata a Genova, dopo il Calcio ed
il Ciclismo.
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Nel 1955, il Comune genovese, prendendo atto di tale
situazione, istituì il Palio di S.Pietro, dotando le
Società dei rioni genovesi di gozzi in legno a quattro vogatori
con timoniere.
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Sempre nel 1955 ad Amalfi, su idea del pisano Cav.
Mirro Claverini, dopo una prova fatta a Genova sui gozzi del Palio,
venne istituito la Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare
Italiane, su imbarcazioni denominate “Galeoni” ad otto
vogatori con timoniere, costruite allo scopo.
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Erano maturi i tempi per la costituzione della
Federazione, ma occorreva trovare un’imbarcazione capace di unire
le realtà remiere dei laghi e del mare su uno scafo unico che
consentisse lo svolgimento di un’attività agonistica
comune.
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Fu adottata la Jole Lariana (a due ed a quattro
vogatori) che divenne la barca ufficiale della nuova Federazione sorta
nel 1963 a Genova, eletta Sede statutaria.
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Dal 1963 al 1983, Gaetano Rissotto fu eletto
Presidente Nazionale.
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Si trattò di un ventennio molto significativo
per la formazione del nuovo Organismo federale, ma contraddistinto da
difficoltà non indifferenti dal punto di vista finanziario.
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Nel 1977 avvenne una svolta significativa con la
firma della Convenzione con la Federazione Italiana Canottaggio: il
C.O.N.I., tramite la F.I.C., concedeva il contributo necessario al
proseguimento dell’attività.
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Divenuto Presidente Onorario nel 1983, il Comm.
Rissotto continuò a seguire l’attività del Fisso con
intensità.
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Alla Presidenza, dal 1983 al 1984, fu sostituito da
Natale Frontini di Como, cui succedette per il quadriennio seguente il
Dr. Cesare Stagnaro di Sestri Levante.
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Nel 1986, sotto la sua Presidenza, venne progettata e
realizzata una nuova imbarcazione in vetroresina, il Gozzo Naz.le a
quattro vogatori con timoniere, rivolta ad unificare e potenziare
l’attività federale sul mare.
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Proprio in quell’anno il Comune di Genova
sostituì i tradizionali Gozzi del Palio con i nuovi Gozzi Naz.li,
ancora usati attualmente per tale Manifestazione.
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Dal 1989 al 1992 la Presidenza federale fu affidata a
Duilio Ruggieri di La Spezia, seguito dal 1993 al 2000 dall’On.
Alfredo Biondi (attuale Presidente Onorario)
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Sotto la sua guida, la Federazione ottenne dal
C.O.N.I. il riconoscimento di Disciplina Associata alla F.I.C. e, nel
1995-96, venne progettata e realizzata, con l’appoggio
dell’Istituto di Medicina dello Sport del C.O.N.I. di Roma, la
prima imbarcazione propedeutica a sedile fisso.
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La nuova barca, denominata “Elba” dal suo
progettista, il Presidente C.T.O. Sergio Spina, era destinata ai ragazzi
dai 10 ai 14 anni, la cui presenza nell’attività era stata
in precedenza limitata al ruolo di timonieri. La possibilità
di aprire l’attività del Sedile Fisso ai più giovani
era stato da sempre il sogno del suo Fondatore, deceduto proprio in
quell’anno.
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| 01 |
Dal 2001 è stata eletta Presidente la Dott.ssa
Lucia Vanicore, ex funzionaria del C.O.N.I., che si è
trovata a sobbarcarsi l’arduo compito di fronteggiare le
conseguenze negative della crisi economica del C.O.N.I. e delle
direttive della Legge Melandri, che hanno falcidiato gli Sport minori.
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La Federazione si trova ancora, come vent’anni
or sono, priva di contributi a sostegno della propria attività,
basando la propria sopravvivenza sull’appoggio delle
Società e del volontariato, in un contesto molto più
negativo e difficile di quello passato.
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Nel 2002, la Federazione ha stretto una Convenzione
con la F.I.S.D. per aprire la propria attività a questi atleti,
ma la difficile contingenza economica ha bloccato i progetti pensati a
questo scopo e rende problematica la necessaria preparazione
strutturale.
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Tuttavia, il Sedile Fisso prosegue la propria
attività, annoverando ogni anno nuove Società o
ritrovandone altre, che sembravano perdute per strada, con
un’ostinazione fiduciosa ed una perseveranza degni di migliori
fortune.
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